Cancer Council

Ricerca sul cancro

Riteniamo che la ricerca rivesti un ruolo fondamentale nella nostra missione di sconfiggere il cancro e confidiamo che finanziando oggi una ricerca e dei ricercatori di qualità produrrà quegli importanti passi avanti indispensabili per garantire miglioramenti costanti nella prevenzione, la diagnostica e il trattamento del cancro.

Condurre ricerche promettenti fuori dai laboratori e trasformarle in sperimentazioni cliniche all’interno dei centri di cura rappresenta un’altra importante priorità e il nostro impegno in questa direzione è sempre maggiore.

Nel 2011, Cancer Council ha investito 14,2 milioni di dollari nella ricerca interna ed esterna incluse varie collaborazioni interstatali e internazionali.

Per la realizzazione del progetto CLEAR study stiamo selezionando malati di cancro e se possibile i loro partner per farli partecipare ad una ricerca innovativa. Il progetto CLEAR study mira a raccogliere il più vasto corpus di dati per stabilire i fattori genetici e gli stili di vita che influenzerebbero l’incidenza del cancro nella comunità del Nuovo Galles del Sud. Ulteriori informazioni sul progetto CLEAR study sono disponibili all’indirizzo:  www.clearstudy.org.au

Il progetto ‘B Positive’ è stato sviluppato in risposta al rapido aumento dell’incidenza del cancro al fegato nel Nuovo Galles del Sud negli ultimi 20 anni, in particolare tra gli australiani nati in paesi dove è diffusa l’epatite B infantile. Basato sulla documentazione scientifica comprovante che la cura dell’epatite B cronica può ridurre sensibilmente il rischio di sviluppare un cancro del fegato, il progetto ‘B Positive’ è una ricerca condotta da Cancer Council in collaborazione con cliniche ospedaliere, medici generici, ricercatori e organizzazioni comunitarie che rappresentano le comunità interessate. Oltre alla diagnostica e al trattamento delle infezioni da epatite B cronica, il programma prevede l’esecuzione di test diagnostici su persone ritenute a rischio di sviluppare un cancro del fegato, al fine di incrementare il numero di diagnosi precoci di cancri, che potrebbero essere curabili tramite l’intervento clinico.

‘B Positive’ è una ricerca sperimentale focalizzata sulle zone periferiche di Fairfield e Liverpool, nella parte sud-occidentale di Sydney, dove l’incidenza del cancro del fegato e dell’epatite B cronica è sensibilmente più alta rispetto al Nuovo Galles del Sud e al resto dell’Australia.

Infatti, i nostri studi hanno evidenziato che per i cittadini australiani nati in Vietnam e in Cina le probabilità di sviluppare un cancro del fegato risultano 6-12 volte superiori a quelle dei soggetti nati in Australia a causa dell’alta incidenza in queste comunità delle infezioni da epatite B cronica.

Per il successo di questo progetto dobbiamo migliorare la diagnostica e il trattamento dell’epatite B cronica e garantire che i soggetti a elevato rischio di sviluppare un cancro del fegato vengano sottoposti a test di diagnostica precoce per ridurre le conseguenze della malattia.